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Sito di Davide Adamoli – Verona

2nd novembre 2009

Islanda, un ritorno da brividi!

Queste sono il genere di notizie che mi piacciono: l’Islanda, paese distrutto dall’avventatezza finanziaria, dagli affaristi, dalla falsa economia bancaria, trova il suo nuovo State-business nella sua più abbondante risorsa: il FREDDO.

L’Islanda si propone come nuovo datacenter mondiale: mentre noi spendiamo miliardi per raffreddare i nostri server (che consumano l’1% di tutta l’energia prodotta) in sale macchine anguste, loro si inventano un mestiere e utilizzando il loro clima come condizionatore naturale a costo zero offrono un utile servizio.

Una bella notizia. Avanti così verso l’economia sostenibile.

Fonte: Corriere della Sera

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28th giugno 2009

Commenti stranieri a Italia-Germania (2-0) dei Mondiali di calcio 2006

Una cosa che volevo pubblicare da tempo: i divertentissimi commenti di telecronisti stranieri alle partite dell’Italia dei Mondiali 2006..

Uno spasso!

ARABO

SPAGNOLO

SPAGNOLO con Maradona

SPAGNOLO (messicano) “goooooooooooooooool”

POLACCO

TEDESCO

ITALIANO GIALAPPA’S BAND

INGLESE BBC

CINESE RIGORE DI TOTTI

FRANCESE RIGORI FINALE

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14th giugno 2009

Parodia di Arisa

arisaUn post frivolo.. qualche parodia goliardica, così,  tanto per…

(clicca sui link per sentire le varie versioni di “Sincerità”)

Sincerità – ORIGINALE

Fatalità (Gem Boy)

Immunità (Berlusconi)

Senilità (Banda Osiris)

Sadda signà

Gialappa’s band

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9th giugno 2009

Fine campagna per le elezioni provinciali 2009

idv_simboloRingrazio calorosamente i 686 veronesi che mi hanno votato.

La campagna elettorale finisce in gloria per IdV, grazie a tutti!

Davide Adamoli

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3rd giugno 2009

Sit-in in Piazza Dante con Diego Zardini

Davide Adamoli Diego Zardini Un bel pomeriggio questo in Piazza Dante, in un pacifico sit-in di solidarietà al Procuratore Capo della Repubblica Giulio Schinaia, barbaramente aggredito in questa Verona sempre più irriconoscibile.

Un pomeriggio, una foto, un ricordo di queste Elezioni Provinciali di Verona 2009 con il candidato Presidente del PD – IdV – Verdi della Colomba, Diego Zardini.

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26th maggio 2009

Un ricordo di una bella giornata

Davide Adamoli - Antonio Di PietroOggi il Presidente Di Pietro era a Verona, ha girato tra la bancarelle del mercato di Borgo Venezia, tra lo stupore delle signore che facevano la spesa, e poi ha tenuto una conferenza stampa in una sala convegni.

Stasera a Padova, in piazza dei Signori, ha infine chiuso la campagna elettorale in Veneto con un comizio.

Ecco il ricordo di una bella giornata.

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21st maggio 2009

Elezioni Provinciali 2009: sono il candidato per Borgo Trento dell’Italia dei Valori – Verona

simbolo-idv300x300E’ con molto piacere che annuncio la mia candidatura alla prossime Elezioni Provinciali del 6 e 7 giugno 2009.

L’Italia dei Valori, movimento politico fondato dell’ex-magistrato simbolo di “Mani Pulite” Antonio Di Pietro, ha riposto in me la fiducia per rappresentarla nel collegio dove abito, Verona Borgo Trento.

Sono iscritto e partecipo attivamente alle attività di IdV già dal 2006, la corsa al Consiglio Provinciale di Verona è la naturale evoluzione di un percorso politico ormai maturo e pronto ad affrontare le responsabilità che tale carica comporterebbe.

Riporto di seguito quello che ho scritto nel mio biglietto elettorale che sarà recapitato a breve nelle case degli abitanti di Borgo Trento. Un modo per presentarmi breve ma concreto.

Chi sono

Ho 28 anni, sono veronese da sempre ma con tante esperienze in altre città. Mi sono laureato a Padova in Ingegneria Informatica nel 2004.

Mentre proseguivo gli studi in Bioingegneria ho potuto trascorrere un semestre presso la Boston University negli Stati Uniti d’America. Lì ho avuto modo di conoscere un altro mondo fatto di lavoro sodo, ma anche di meritocrazia e rispetto delle regole. Un mondo dove, ad esempio, il reato di falso in bilancio è punito molto severamente.

Tornato in Italia ho avuto per 18 mesi una borsa di studio all’ULSS 6 “S. Bortolo” di Vicenza, presso il Servizio Informatica. Infine, dopo aver vinto un concorso pubblico, sono stato assunto dal Comune di Arzignano -Vicenza- come Funzionario Tecnico D3 e sono attualmente responsabile del servizio informatico (CED).

Sono iscritto nell’Italia dei Valori dal 2006 e non ho mai fatto parte di altri partiti. Nel 2007 sono stato candidato al Consiglio Comunale di Verona, nel 2008 alla Camera dei Deputati. Dal 2007 faccio parte del Coordinamento Provinciale di Verona di cui gestisco attualmente il sito web.

Le mie proposte per la Provincia di Verona

Le mie idee derivano dall’esperienza professionale di informatico in una PA. Sono convinto che la tecnologia debba aiutare tutti a vivere e lavorare meglio.

  • Utilizzo a livello Provinciale di software Open Source e formati aperti, facilitando ai Comuni l’utilizzo di programmi gratuiti e sfruttando il riuso dei programmi acquisiti
  • Eliminazione della carta grazie a firma digitale e posta elettronica certificata
  • Incentivi provinciali a diminuire il digital divide (wi-fi, WiMAX)
  • Incentivi provinciali all’installazione di pannelli solari e tecnologie eco-compatibili di ultima generazione
  • Studio dei flussi degli spostamenti dei pendolari e strategie per diminuire o ottimizzare i trasporti quotidiani con mezzi pubblici veloci

Il programma

Anche Italia dei Valori sostiene il giovane candidato alla Presidenza della Provincia di Verona, il trentenne Diego Zardini.
Nell’ottica di un’ampia condivisione del programma elettorale, noi di Italia dei Valori sosteniamo i temi da sempre cari (e purtroppo talvolta dimenticati) della legalità, della trasparenza e della libertà dell’informazione.
Sviluppo, innovazione e salute devono essere l’obiettivo di una amministrazione efficiente, tecnologica e con menti giovani.

  • Federalismo Amministrativo e Fiscale: trattenere il 20% dell’IRPEF presso i Comuni
  • Gestione efficiente dei rifiuti: raccolta differenziata, recupero, riciclo e riutilizzo
  • Scuola: messa a norma degli edifici scolastici, formazione e accesso ad Internet con WiMAX per le zone non coperte da ADSL
  • Legalità e sicurezza: candidati con fedina penale pulita, vigilanza sugli appalti, potenziamento della Polizia – no alle ronde!
  • Viabilità: no al traforo in mezzo alle case! Serve un deciso aumento di servizi pubblici (ATV), si allo svincolo di Marzana, alla tangenziale ovest, alla statale 12, al completamento della ss434, al trasporto FS.

- NON C’E’ FUTURO SENZA LEGALITA’-

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25th febbraio 2009

Sai dove te lo puoi mettere quel pugno?

Williamson

Assolutamente incredibile e surreale… Senza parole.

Leggi l’articolo del Corriere

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29th dicembre 2008

Io supporto Wikipedia

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Il fenomeno Wikipedia ha rivoluzionato la rete Internet. Wikipedia è l’Enciclopedia Libera, costruita dagli utenti e modificata continuamente dagli utenti stessi. E’, in un certo senso, un coscienza ed una conoscenza collettiva del Genere Umano. E’ inoltre tra i primi 10 siti più visitati al mondo.

Per quanto giuste critiche possano essere rivolte ad alcune voci di tale enciclopedia e nonostante la qualità delle definizioni a volte non sia eccelsa, non si può negare che Wikipedia ha cambiato totalmente le cose. Per me è diventato un’abitudine controllare su Wikipedia, ci trovo di tutto: definizioni tecniche, fatti storici, biografie più o meno precise di personaggi storici anche minori, anche curiosità di nicchia.

Wikipedia non è in contrapposizione alle enciclopedie tradizionali (a pagamento) preparate da illustri esperti, tecnici e professori e controllate da qualche editore che magari ha un padrone cui rispondere, ma è complementare ad esse. Se vogliamo, è una voce in più. E’ qualcosa che ti dà una prima visione delle cose, da prendere con la dovuta cautela, su cui dopo potrai approfondire e studiare meglio per conto tuo.

Un po’ come quando chiedi ad un tizio, “cos’è… ?” Lui ti risponde, ma sei scemo se ti fidi al 100%. Come quando discuti con un amico, se questo ti dice una cavolata, lo puoi correggere, ne puoi discutere e, se sai più di lui, lo puoi arricchire.

In fin dei conti, Wikipedia non ha la pretesa di essere la Verità… E il mondo ormai sarebbe senz’altro più povero senza di essa.

W WIKIPEDIA dunque!

Io ho effettuato una piccola donazione per aiutare questo progetto a sopravvivere, dato che non ha la pubblicità, se volete fare altrettanto collegatevi qui.

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30th giugno 2008

Sui bambini Rom costretti a rubare a Verona…

Oggi ho letto questo articolo di Repubblica che mi ha lasciato veramente di sasso. Già da un po’ la mia Verona è teatro di gesti incredibili (un rumeno assassinato da due italiani per riscuotere l’assicurazione, un ragazzo pestato a morte da 5 ragazzi di famiglie veronesi benestanti, pestaggi di stranieri ai danni di commercianti italiani…) che non trovano alcuna spiegazione.

Tensioni sociali. Tensioni razziali nel nuovo secolo che deve essere il secolo dell’integrazione pacifica. Degrado sociale.

Scarso senso di civiltà, l’idea di farla franca, nell’Italia dove tutti la fanno franca.

La soluzione naturale: pagare per le proprie colpe, per i propri sbagli, con pene certe. Questo è sia un deterrente a commettere nuovi atti criminali, sia un modo sicuro per garantire alla collettività (il cui bene è superiore al bene del singolo, ovviamente) che l’individuo colpevole sarà impossibilitato a commettere nuovi reati per almeno un po’ di tempo.

Oggi questa notizia sui Rom, a confermare ciò che la gente già dice da anni: mandano i figli a rubare sotto minaccia.

Mi auguro che la soluzione sia semplice e diretta: applicazione rigorosa della Legge senza alcuno sconto e senza discriminazioni per via dell’etnia Rom. Sia data la medesima pena che sarebbe stata applicata a cittadini italiani, la stessa pena che ogni persona di buon senso vorrebbe fosse data a chi oltraggia così violentemente l’innocenza infantile. Come minimo la perdita definitiva della patria potestà e un bel po’ di anni di galera (indulti permettendo…).

Non vedo male il censimento dei bimbi Rom, con impronte digitali o meno, ma non per un malsano desiderio di classificazione razzista, semplicemente per normale e doveroso controllo di ciò che ad oggi è sconosciuto. I bambini italiani ed europei si sa di chi sono figli, si sa da dove arrivano. Pari dignità ai bambini Rom: si deve sapere di chi sono figli, da dove arrivano e se possono essere lasciati in simili situazioni di degrado sociale e materiale. Perché la gente dice anche che alcuni bambini non sono figli loro, ma sono rapiti…

Io vorrei essere sicuro che queste sono solo male voci e non hanno alcun fondamento di verità…

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