Ma com’è andata a finire poi la riconta?
Questo qui è il famoso grafico che indica l’andamento dello scarto tra i voti presi dall’Unione e quelli presi dalla Casa delle Libertà man mano che arrivano i dati ufficiali delle Elezioni Politiche 2006. Partono con un 55% Unione e 45% CDL e alla fine sul photofinish vince l’Unione per poche migliaia di voti, pari ad uno 0,001% dei voti.
E’ un grafico IMPOSSIBILE. Dovrebbero esserci risultati altalenanti, un po’ in rimonta e un po’ in calo, a causa della naturale variabilità dei dati provenienti dalle sezioni. Invece è perfettamente lineare e speculare, ogni volta che ci sono nuovi dati, inesorabilmente l’Unione perde e la CDL cresce della stessa cifra.
Non ci sono spiegazioni statistiche a questa dinamica. Sembra proprio frutto di brogli elettorali “in diretta”.
Il giornalista Deaglio gira poi un film documentario (Uccidete la Democrazia!) teorizzando la possibilità di una truffa informatizzata sul meccanismo di conteggio elettronico e trasmissione dei dati relativi ai voti. In seguito a tutte queste polemiche e vicende le giunte di Camera e Senato decidono di procedere con la riconta parziale delle schede (10%).
Com’è andata a finire poi la questione delle Elezioni 2006?
Perché nessuno ancora ha saputo spiegare questo grafico dell’andamento dei voti?
Che fine hanno fatto le schede bianche?
Perché ho sempre la sensazione che in questo Paese non me la raccontino giusta?