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Jacqueline Saburido, una donna

9th gennaio 2008

Jacqueline Saburido, una donna

posted in Uomini e Donne |

Jacqueline Saburido before crash

Oggi ho scoperto casualmente la storia di Jacquelina, una ragazza di origine venezuelana che oggi vive a Louisville, nel Kentucky, e che ha più o meno la mia età. Studiava Ingegneria Industriale nel Venezuela e aveva deciso di andare un po’ di tempo negli Stati Uniti per imparare l’inglese (impressionante il parallelo con la mia esperienza). Una storia di vita ed una storia di speranza, nonostante tutto.

Jacqui ha un incidente stradale durante il suo soggiorno ad Austin (Texas) nel 1999, tornando a casa dopo esser stata in un locale con gli amici. Un giovane quasi coetaneo ubriaco investe lei e la sua auto con un SUV, provocando la morte sul colpo di due amici che stavano in macchina. Lei rimane intrappolata dentro l’auto e per 45 secondi il suo corpo brucia nelle fiamme, provocandole ustioni del terzo grado sul 60% del corpo (una percentuale con cui si può facilmente morire).

Jacqui, una bella ragazza di 19 anni, rimane sfigurata. La sua faccia viene mangiata dalle fiamme, così come le sue dita delle mani. Passa diversi mesi costantemente sedata, tra la vita e la morte. Negli anni successivi il padre la accudisce a tempo pieno, perché da sola non riesce a fare nulla. I mesi di totale immobilità le lasciano i muscoli atrofizzati, perfino piegare il braccio per eseguire esercizi di fisioterapia, per stimolare l’elasticità della nuova pelle, è una sofferenza. E’ quasi cieca, vede un po’ meglio dall’occhio destro, ma il sinistro è più critico perché il fuoco ha divorato la palpebra e deve mettere collirio ogni 45 minuti. La notte ogni due ore il padre si sveglia per lacrimare comunque quell’occhio.

Poi, con un’immensa forza di volontà, piano piano con i mesi e gli anni le cose migliorano. Piccoli successi, piccole vittorie nelle mille battaglie quotidiane per raggiungere l’indipendenza. Con pazienza, a minuscoli passi, pazienza e forza, pazienza e forza… Jacqueline non è un’eroina, è solo una ragazza come tante altre, non era nata per essere una martire. Ma riesce. Riesce nella sua vita, nel ritornare poco a poco una persona, se non felice, almeno con momenti di buon umore.

Dopo 50 interventi chirurgici, i medici sono riusciti a costruirle una specie di palpebra, non deve più mettere il collirio così spesso. Le hanno staccato i monconi di dita della mano che si erano saldati con la ricrescita della carne: ora riesce a stringere una penna e a mangiare da sola con una speciale forchetta. Riesce anche ad usare il computer e a scrivere le email, seppur premendo un carattere alla volta. Non deve più mettere la tuta nella parte superiore del suo corpo, ma solo sul bacino e sulle gambe. Riesce a dormire, senza preoccuparsi di danneggiare l’occhio col cuscino. Ha anche avuto un trapianto di cornea, vede meglio.

Ha ripreso gli studi in Inglese (motivo per cui era venuta negli Stati Uniti) e li ha conclusi grazie anche a chi la aiutava a prendere gli appunti o le faceva le fotocopie ingrandite dei libri di testo. E’ una persona attiva, partecipa ad incontri e campagne contro l’alcol alla guida, sta pensando di scrivere un libro sulla sua storia. Spera un giorno di raggiungere l’indipendenza necessaria per poter tornare a casa in Venezuela.

Cosa può lasciarci di buono questa storia? Quali risposte? Perché il destino sceglie alcuni di noi a caso e ne fa tragedie simili, senza alcuna colpa? Io personalmente ho capito tre cose:

  1. il bene più prezioso, la voglia di vivere e di dare il massimo possibile, va coltivato dentro giorno per giorno, poiché nessuno ce lo può dare da fuori;
  2. l’amore dei propri cari non ha prezzo;
  3. le battaglie contro l’alcol alla guida vanno sempre sostenute.

Il sito internet di Jacqueline raccoglie donazioni (non ha l’assicurazione sanitaria). Pubblico l’indirizzo, ma le immagini contenute sono altamente impressionanti e ne sconsiglio la visione a chi è sensibile.

This entry was posted on mercoledì, gennaio 9th, 2008 at 01:06 and is filed under Uomini e Donne. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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  1. 1 On maggio 25th, 2008, roberto said:

    ciao ho visto il video casualmente, mi lascia senza parole. Una vita totalmente rovinata. mi viene da piangere, esci con la voglia di divertirti e ti ritrovi cosi. un augurio di una vita migliore.

  2. 2 On novembre 10th, 2008, hagar said:

    tutte le parole sono inutili…è triste vivere in un mondo dove manca il rispetto verso la vita..queste stragi esistettero, esistono ed esisteranno..all’infinito..in realtà dovrebbero servire da esempio..ma l’uomo tende sempre a violare le regole..purtroppo chi ne risente sono gli INNOCENTI.

  3. 3 On aprile 20th, 2009, cristian said:

    Hola jacki se toda tu historia y no tengo palabras para decirte que eres una chica muy fuerte fisicamente ke mentalmente sigue estoy contigo en esta assosacion

  4. 4 On maggio 27th, 2009, debora said:

    dear JACKY, I pray 4 you,I love u

  5. 5 On giugno 22nd, 2009, martina said:

    mi è capitato di vedere questo viedeo x caso…
    ci sn troppo rimasta male…
    è tristissimo
    cm la vita può cambiare x colpa di 1 stupido ubriaco…

  6. 6 On giugno 30th, 2009, DONALD said:

    HO VISTO QUESTO VIDEO PER CASO, SONO RIMASTO SENZA PAROLE,HO INCOMINCIATO AD INTERESSARMI DI LEI E MI HA INSEGNATO COSE LA VITA. HO FATTO VEDEREIL VIDEO AI MIEI AMICI,L HO FATTO VEDERE PER FARLI CAPIRE VISTO CHE BEVONO MOLTO IN COMPAGNIA CHE VUOL DIRE GUIDARE UBRIACHI E CHE CON IL LORO COMPORTAMENTO NON DEVONO ANDARCI DI MEZZO GLI INNOCENTI.

  7. 7 On luglio 29th, 2009, ambra said:

    ciao, qualcuno può darmi un indirizzo a cui fare donazioni per Jacqueline? E dove è possibile trovare una mail a cui risponde lei. Grazie!
    Scrivetemi a nonsolografiche@yahoo.it

    Ambra

  8. 8 On ottobre 12th, 2009, Paolo said:

    Ho avuto occasione di vedere il video in questione e sono rimasto davvero colpito dalla storia di questa ragazza….è incredibile come a volte bastino eventi di questo genere a cambiare la vita di una persona! Lei era davvero bella…ma anche se le fiamme hanno deturpato il suo splendido viso, il suo sorriso riesce ugualmente a trasmetterti un’emozione davvero forte!
    Spero che nel tempo riesca ad avere una vita migliore…la sua storia mi ha davvero commosso e portato alle classiche e giuste riflessioni del caso, circa la vita e ciò che la circonda….e come siano da condannare in maniera aspra e durissima chi guida ubriaco!!! Piangiamo davvero troppa gente per colpa di qualche idiota alla guida! Ciao Jacqueline

  9. 9 On maggio 5th, 2010, alessandro said:

    certo quella cosa successa jaquline saburido e una cosa scioccante e chi beve va puniti.ma in maniera lieve e va punito chi mette in commercio l alcool invece in maniera piu grave.le disgrazie possono sempre succedere .si poteva far male anche ad esempio se gli scoppiava una gomma un colpo di sonno oppure distratta al pensiero di un pompinp fatto la sera prima.la nostra vita e segnata e la sua purtoppo e cosi .io pero invece di pubblicare disgrazie e dare addosso al bere penserei ai soldi che fa lo stato con multe e sequestri dovute alla presunta guida in stato diebbrezza

  10. 10 On ottobre 26th, 2010, ANNALISA said:

    Ciao piccola, ti arrivi il mio grandissimo abbraccio.Se è vero che le cose non succedono per caso, il tuo vissuto deve avere sicuramente un senso.Non so dirti quale, ma credo che la tua sofferenza serve per qualcosa di grande di cui a noi sfugge il senso.Ti amo piccola

  11. 11 On settembre 17th, 2011, Tommaso said:

    Io credo che l’unico senso di una storia cosi è quello di aiutare gli altri:
    .dare coraggio a tante altre persone che soffrono
    .ricordarsi del valore della vita e non sprecarla
    .vivere pienamente ogni giorno proiettati verso il prossimo
    .amare la vita in ogni sua piccola sfaccettatura capendo che alcool e droghe servono solo ad autodistruggersi e a distruggere le vite altrui
    .insegnare ai genitori ad inculcare il rispetto della vita ai propri figli
    Certo non è chiaro perchè il destino scelga proprio quella persona anzichè un’altra..
    Jackueline ha ereditato una croce sostenibile forse solo da esseri di livello superiore come lei è sicuramente…

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