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Il MAC e il tasto per espellere i CD

21st dicembre 2010

Il MAC e il tasto per espellere i CD

bd1681-abbandonare-il-pc1256028472Ma perché i Mac non hanno il tasto per espellere il CD? Ma quanto mai potrà costare un minuscolo tastino per espellere i cd? Quante migliaia di chiamate ai call center di tutto il mondo è costato non mettere un banale tastino per espellere i CD?
Ecco i casi in cui serve il maledetto tasto:
- caso Mini Mac collegato ad una tastiera non apple (ok, c’è l’F12, quanti lo sanno? quante migliaia di chiamate e tempo perso per questo?)
- caso Mac che esegue Windows (ok, c’è risorse del computer/tasto destro su CD/espelli, quante migliaia di chiamate e tempo perso per questo?)
- caso mac avviato con un boot cd senza alcun software per comandare l’esulsione del CD…

Ma che nervi…

PS di aggiornamento del 04/01/2011: visto che alcuni arrivano a questo articolo per cercare effettivamente una soluzione, ecco quello che ho trovato:

  1. Sotto Windows: da risorse del computer, tasto destro sull’unità CD/DVD e cliccare su “espelli”
  2. Sotto MacOS: funzione equivalente (sempre se non funziona il tasto eject sulla tastiera o F12 su una tastiera generica: vanno premuti per un paio di secondi)
  3. Altrimenti riavviate il Mac e tenete premuto il pulsante (sinistro se ne ha due) del mouse o del tracking pad fino all’espulsione del CD.
  4. Se il Mac non si riavvia, tenete premuto il tasto dell’accensione per 5 secondi o staccate la spina, all’avvio tenere premuti, in alternativa al tasto del mouse, i tasti fn ed eject.

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17th dicembre 2010

Io supporto ancora Wikipedia

Anche nel 2010 ho utilizzato decine se non centinaia di volte Wikipedia e quasi sempre l’ho trovata ottima e molto utile. Ho trovato catalogate e filtrate tutte le informazioni che cercavo, evitando di sprecare un sacco di tempo in ricerche su Internet.

Dal momento che non ha pubblicità, Wikipedia vive delle donazioni degli utenti e penso sia molto giusto contribuire per far sì che possa vivere anche nel 2011. Il mondo, in effetti, è un’altra cosa da quando c’è Wikipedia. A Natale siamo tutti più buoni. Io gli ho lasciato € 15, un cappuccino al mese.

Davide - segue l’appello del fondatore, preso direttamente dal sito di Wikipedia.

Un appello dal fondatore di Wikipedia Jimmy Wales

Wikipedia svg logo-it.svgDieci anni fa, quando iniziai a parlare di Wikipedia alla gente, ricevetti molti sguardi divertiti e quasi di commiserazione.

Diciamo che tanti erano a dir poco scettici all’idea che dei volontari sparsi in tutto il mondo potessero unirsi per creare insieme un notevole compendio della conoscenza umana con il solo intento di condividerlo.

Niente pubblicità. Nessun guadagno. Nessun obiettivo finale recondito.

Dieci anni dopo, ogni mese, più di 380 milioni di persone usano Wikipedia, quasi una su tre di tutte quelle che si connettono a Internet.

È il 5º sito web più popolare del mondo. I primi quattro sono stati creati e vengono mantenuti grazie a miliardi di dollari di investimenti, a enormi staff aziendali e a continue campagne di marketing.

Wikipedia invece è qualcosa di completamente diverso da un sito web commerciale. È il risultato del lavoro di una comunità, scritta da volontari un pezzettino per volta. Anche tu fai parte della nostra comunità. E io oggi ti scrivo per chiederti di proteggere e sostenere Wikipedia.

Insieme possiamo riuscire a mantenerla gratuita e libera dalla pubblicità. Possiamo riuscire a mantenerla disponibile in modo che tutti possano usare le informazioni che contiene come meglio credono. Possiamo farla continuare a crescere, a farle diffondere informazione e cultura ovunque e a mantenerla aperta alla partecipazione di tutti.

Ogni anno, in questo periodo, ci facciamo vivi per chiedere a te e a tutti i membri della comunità di Wikipedia di aiutarci a sostenere il nostro progetto comune con una piccola donazione di 20 €, 35 €, 50 € o quello che vuoi o puoi dare.

Se pensi che Wikipedia sia una fonte di informazione – e una fonte di ispirazione – spero che deciderai di farlo ora.

I miei migliori auguri
Jimmy Wales
Fondatore di Wikipedia

P.S. Wikipedia dimostra come la gente come noi possa fare cose straordinarie. Persone come noi scrivono Wikipedia, una parola dopo l’altra. Persone come noi la aiutano a sostenersi, una piccola donazione per volta. È la prova di come insieme abbiamo la possibilità di cambiare il mondo.

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3rd dicembre 2010

Brunetta il Semplificatore.

BrunettaFate le cose nel modo più semplice possibile, ma senza semplificare.Albert Einstein

Un articolo per gli addetti ai lavori, quelli che si occupano di firma digitale e conservazione sostitutiva di documenti informatici.

Mi colpisce molto il concetto di “semplificazione” inteso dal Ministro Brunetta, in particolare sottopongo all’attenzione questi due documenti: la nota del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione e la risposta del Presidente dell’ANORC (Associazione Nazionale Operatori e Responsabili Conservazione digitale dei documenti).

Direi che al termine della lettura dovrebbe essere evidente a tutti che non può passare così il discorso, molto delicato e a tratti controverso, della validità giuridica della documentazione informatica. Certezza del diritto innanzitutto.

Leggi: Nota del Ministero

Leggi: Risposta dell’ANORC

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2nd dicembre 2010

Tante cosine informatiche interessanti…

Alla Umberto Eco, una simpatica lista di “must have”, ovvero programmi informatici rigorosamente gratuiti (meglio se opensource) che aiutano a vivere meglio, digitalmente parlando.

CCleaner : programma per ottimizzare il computer, cancella cache e file inutili, ripulisce ed ottimizza il registro di sistema Windows, disinstalla completamente quei programmi che si rifiutano di farlo. Resuscita il PC.

Portable Apps : un bel sito pieno di programmi gratuiti (freeware o opensource) realizzati in modo da non necessitare di un’installazione classica. Portable significa che stanno completamente dentro una cartella e possono essere trasportati ad esempio con chiavetta USB senza alcun problema da un PC all’altro. Praticamente come funzionava una volta sul computer Amiga. Da vedere.

Firefox : il browser opensource per eccellenza. Perfetto in tutto, sempre avanti a Internet Explorer per velocità e funzionalità, sempre avanti a Google Crome per trasparenza e privacy visto che è opensource. Da installare obbligatoriamente.

Openoffice : l’unica suite da ufficio opensource di livello comparabile a Microsoft Office, con i cui formati è abbastanza compatibile. Basta Office craccati, basta coi formati .doc, .xls (o peggio ancora .docx, .xlsx, ecc…) e compagnia bella. I formati di Openoffice sono standard internazionali, in più esporta direttamente in .pdf. Definitivo.

VLC : E’ un lettore opensource di praticamente tutti i formati audio e video esistenti sul pianeta. Non ha bisogno di altri codec, è tutto incluso. Carino, leggero e simpatico. Legge tutto.

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