AVIS - Associazione Volontari Italiani Sangue

ART.2 Dono del sangue (dallo Statuto Avis)

Il dono del sangue anonimo, gratuito, volontario, periodico e responsabile, costituisce un atto di umana solidarità e dovere civico. Esso configura il donatore, promotore e partecipe di un primario servizio sociale, quale operatore della salute nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

 

Il donatore di emocomponenti è anonimo per definizione. Tuttavia deve anche cercare di promuovere il dono volontario del sangue. Per questo non dirò nulla di più su di me e sulla mia attività di donazione.

Invito invece chi non è donatore ad informarsi. Perché la maggior parte delle volte uno ha paura di una cosa che non sa, non della donazione in sé (che è una cavolata, sia in termini di tempo perso, che di dolore subìto).
Si tratta di trovare la forza per fare il primo passo, magari in compagnia di un amico già donatore, il resto è facile e la gratificazione immediata.

Donare il sangue è un dovere civico. Nessuno è obbligato a donare, ma è un dovere morale perché in caso di necessità è un nostro diritto ricevere sangue ed emocomponenti. L'Italia non è attualmente autosufficiente.

Possono donare tutti gli individui sani con peso superiore a 50Kg e un'età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Per informarti:

www.avis.it

www.admo.it